Voglia di CUPCAKES!


Da un paio d’anni a questa parte, si parla sempre più spesso di CUPCAKE. I classici dolci americani dove dei muffin di ogni tipo hanno una copertura o dei ciuffi di crema montata di ogni gusto e colore, semplici o decorati con fiori o soggetti a tema di cake design.

IMG_1546Partiamo però dalla loro ORIGINE! Si hanno le prime tracce del cupcake negli Stati Uniti di fine 1700 dove indicavano “piccole torte da cuocersi in tazze”. Il dolce è andato via via guadagnando popolarità sia per la facilità di realizzazione, sia per la versatilità e incredibile varietà di gusti.

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Ho già postato di CUPCAKES

Questo post infatti è di pura PROOOOMOOOOTIOOOOON!

scelta cupcakes

Da poco è infatti disponibile sul mio sito, la sezione CupcakePARTY dove i clienti possono fare la loro composizione personalissima, ritirarla in laboratorio o ricevere l’ordine a casa con la possibilità di allestimento di un vero e proprio buffet a tema. Lo scorso mese ad esempio ho fatto una festa per i 18 anni a tema redvelvet con cupcakes e torta…

redvelvet

Quindi… se siete interessati o volete solo dare una sbirciata ai gusti che produco cliccate qui e buona giornata

pseudoCOLOMBA senza Glutine


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Dunque, partiamo da alcuni presupposti sulla mia attitudine alla preparazione di dolci sanza glutine ne latticini:

- una dieta che facciamo (fanno) in famiglia prevede la totale assenza di prodotti da frumento (o contenenti glutine) e di prodotti da latte vaccino (tipo l’adorato burro)

- non utilizzo farine speciali per riuscire comunque bene con i dolci perchè Dio solo sa, cosa ci mettono dentro per farle funzionare

- sono sfide vere e proprie, ergo, ME GUSTA!

Questa pseudocolomba infatti non ha un impasto come la colomba vera, ma un composto base per dei muffin che faccio continuamente. Questo compostro ha tra gli ingredienti la farina di Quinoa (che da molto amaro al dolce) utilizzo quindi della marmellata e della cioccolata per correggerne l’amaro (per la colomba, la correzione la da la marmellata di fichi, l’uvetta e la classica glassa superficiale) un pò di sentore amaro, comunque permane. Qui sotto vedete che è venuta un pò bassa, questo perché essendo il primo tentativo, non ho esagerato con le dosi. Sotto però trovate le dosi corrette per lo stampo di carta da 750 gr (io ho preso quello Decora).

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Ricetta corretta per stampo in carta da 750 g

PSEUDOCOLOMBA senza GLUTINE e LATTICINI

  1. Mettere a mollo l’uvetta
  2. Montare 4 albumi a neve ferma
  3. Montare 4 tuorli con 200 g zucchero e aggiungerci 4 cucchiai di olio di vinacciolo (o olio si girsole) e un vasetto di marmellata a piacere (io preferisco quella di fichi)
  4. Mescolare:
    • 150 g farina di mandorle +
    • 120 g farina di quinoa +
    • 1 bustina di lievito vanigliato paneangeli (16g)
  5.  Amalgamare in planetaria (o con le fruste elettriche) il composto al punto 3 con il mix al punto 4 e aggiungere l’uvetta scolata bene
  6. Incorporare per ultimo l’albume montato, con una paletta, mescolando dal basso verso l’alto per evitare di smontarlo
  7. Cuocere a 180°C per 30-40 min. circa, quindi aggiungere in superficie una glassa a base di 2 albumi, sbattuti con 40-50 g di zucchero e aggiungere a pioggia le mandorle intere, porre ancora in forno a 180-190°C per altri 10/15 min. in modo da far si che la glassa faccia la sua classica crosticina.
  8. Sfornare e far raffreddare su una griglietta.

Dovesse poi interessarvi, con APRILE partono 2 nuovi cicli dei miei CORSI DI CUCINA.    Ci sono già 6 date per i corsi nel mio laboratorio a PAVIA e 3 date per i miei nuovi corsi a VIGEVANO

Schermata 2013-03-23 alle 09.33.51 corsi VIGE-01

le mie MELE INGABBIATE


Cotte brevemente a Vapore dopo essere state scavate… Farcite di crema pasticcera e Ricoperte da lembi di pasta sfoglia… Facilissima idea dolce!

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Torta variegata per la colazione


corsi febb-mar B&W-01

Un sacco di cose da fare e così poco tempo… Un periodo di grande lavoro e poco tempo per scrivere sul blog… Showcooking in fiera, corsi di cucina e giurie nelle gare di chef professionisti, hanno impegnato gli ultime settimane. Ripropongo quindi la ricetta della torta Variegata (o “virulà” come si dice dalle mie parti). L’ho realizzata durante l’ultimo corso di domenica, tenuto nel mio laboratorio di catering.

DAILY BAKERY del 24 febbraio.

(per le altre date andate qui)

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Farla è più veloce che mai… In planetaria (o in ciotola con le fruste elettriche) montare le uova con lo zucchero e quando ben spumose, sempre continuando a montare, incorporare a filo il burro fuso (a microonde così non si scalda troppo). Quindi, aggiungere a pioggia la farina setacciata con del lievito vanigliato in polvere. Togliere da parte metà composto. L’altra metà resta a montare aggiungendo del cacao amaro setacciato. In caso il composto diventi troppo denso, riportarlo alla consistenza originaria stemperando con un pò di latte.

Quindi disporre i 2 composti in modo da creare un gioco di colori, quindi cuocere in forno a 170°C per 40-45 minuti.

Torta ottima per “l’inzuppo” in caffèlatte.

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Crostata senza glutine ne burro, mele e marmellata (ricetta visuale)


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Questa ricetta ve l’avevo già data, ma pian piano sto elaborando le mie ricette visuali, quindi… rieccovela!

Oggi dopo aver fatto una precottura di 20 – 25 min. della sola base di frolla, ho poi ricoperto la superficie con 0,5 cm di confettura d’albicocca, mele a lamelle spennellate di marmellata frullata con poca acqua e in fine spolverate con zucchero semolato; passando poi il tutto in forno per altri 15 min.

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torta di mele e yogurt… senza PESA! (ricetta visuale)


Schermata 2013-01-19 alle 18.25.17Questa è utile non solo se vi manca la pesa, ma anche quando avete poco tempo o non avete voglia di fare qualcosa di impegnativo…

IMG_2793Quando aprite il frigo c’è sempre quel vasetto di yogurt naturale che vi fissa ricordandovi la dieta che non avete mai voglia di proseguire… Quel vasetto sarà utilissimo! non solo perchè il contenuto deve finire nel composto base della torta, ma il suo contenitore (vasetto da 125g) lavato ed asciugato sarà utilissimo!

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IMG_2780Frustate 2 uova con un vasetto di zucchero, quindi, mettete la planetaria al minimo e incorporate lo yogurt che era nel vasetto e 3/4 di vasetto di olio di semi di girasole, quindi incorporate 3 vasetti di farina 00 setacciata con 1 bustina di lievito vanigliato. A parte tagliate a fettine sottili 2 mele tagliate a metà e detorsolate, tenendo da parte qualche fettina per decorare la superficie (da spolverare poi con zucchero che caramellerà). Incorporate al composto le mele a lamelle e versate in tortiera foderata di carta forno. Infornate a 200°C per 30 min circa (forno ventilato).

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La Ganache al Cioccolato (ricetta visuale)


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Amate il cioccolato? Non avete tempo o voglia per fare la crema pasticcera? Ricorrete alla Ganache!

La Ganache (o ganascia) di cioccolato è semplice ma va eseguita con attenzione! Non bisogna stressare il cioccolato, per questo bisogna tritarlo finemente per farlo sciogliere a bagnomaria in minor tempo. Non bisogna far toccare il fondo della pentola con l’acqua calda al contenitore col cioccolato da sciogliere  (acqua non in ebollizione). La panna fresca dovrà essere tiepido/calda per essere ben incorporata al cioccolato caldo tramite frusta a mano. A seconda di quanto lascerete raffreddare in frigo la ganascia, questa sarà cremosa, soda o dura. Mentre la raffreddate, toglietela spesso dal frigo e mescolatela bene con una spatola perchè le pareti e le superfici saranno le prime a solidificarsi, quindi vanno mescolate col cuore caldo del composto (se lasciate dentro la frusta vi troverete la ganascia solidificata imprigionata al suo interno e son dolori).

Per la ganache montata, incorporate il tutto, fate raffreddare come sopra, e quando sarà semisolida, montate con la planetaria (o comunque con delle robuste fruste elettriche) per incorporare aria nel composto e renderlo più soft.

La ganascia potrà essere in oltre arricchita con peperoncino o menta o liquori, vaniglia, o frutta secca tritata… si può fare anche con un pizzico di sale…

Gli utilizzi poi vanno dalla decorazione, alla farcitura alla copertura… La Ganache è molto versatile!

IMG_2717IMG_2541IMG_2544Ieri ad esempio l’ho utilizzata per farcire e coprire una torta!IMG_2525qui uso il calore per portare le uova a 15 – 18 °C che è la temperatura perfetta in cui tengono maggiormente la montatura (stavo facendo il mio pan di spagna)IMG_2529 La mia ricetta del pan di spagna al momento è top secret…

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Ricordate di non lasciar solidificare troppo la ganache se la dovete usare con un sac à poche o farete fatica a spremerlo (nella peggiore ipotesi ve lo farà esplodere)IMG_2549

Per copertura la ganache è stupenda… Malleabile e ben liscia

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finta sacher, senza glutine e senza latticini


Schermata 2013-01-06 alle 15.40.41Sono sempre più ricorrenti, le richieste di dolci “salutistici” vuoi per normali ragioni di dieta, vuoi per le problematiche di intolleranze e allergie…

Qui trovate la ricetta della “finta sacher” la chiamo finta perché la sacher è sacra! Nulla vieta, però, di trovare qualche variante… un impasto a base di farina di riso e maizena (privo di glutine) e la copertura al cioccolato senza panna ne burro (quindi niente latticini).

IMG_2446Se il composto vi uscirà troppo asciutto, una volta tagliato in metà prima di farcirlo potete ammorbidirlo con della bagna di pasticceria…

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Torta di mele senza burro ne glutine


 

fotoOggi ho fatto un’altra torta di mele… questa volta un po’ più salutare (non che quella di ieri fosse pesante…).

Niente burro, niente glutine… Importate incorporare a filo l’olio di semi senza smontare le uova, zucchero e aromi (se avete una planetaria, usatela al massimo della velocità…).

State attenti in fase di cottura. Tende a segnarsi in superficie! In più come per le torte di mele in generale, resterà umida. La percentuale delle mele è importante, quindi sceglietene di “asciutte”, sbucciatele, affettatele sottili e volendo cospargetele di miele.

TORTA MELE NO GLUTINE-01-01

Torta di Mele, Miele e Yogurt


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Tornato dal capodanno in montagna, mi sono trovato senza scorte e con il bisogno di qualcosa di dolce… Ho visto sul tavolo in cucina un sacco di mele e ricordo di avere da parte dello yogurt naturale da natale… In più era da molto che volevo fare un dolce al miele quindi… (In più devo farmi perdonare per non aver pubblicato la ricetta della RedVelvet)

TORTA MIELE E MELE-01-01(sperimentazione del mio nuovo modo per spiegare ricette graficamente spero nella vostra indulgenza)

Le mele vanno sia a cubetti nel composto, sia a lamelle in superficie. Prima di infornare fate colare del miele a filo sulle mele in superficie (oltre ai due cucchiai nel composto)

IMPORTANTE, non sbattere troppo il burro in planetaria per evitare che si “rompa” separandosi dal siero.

P.S. dato che la torta ha yogurt e mele a crudo, è normale che risulti umida all’interno! non aspettatevi consistenze vaporose tipo pan di spagna!

kitchenbrain