pseudoCOLOMBA senza Glutine


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Dunque, partiamo da alcuni presupposti sulla mia attitudine alla preparazione di dolci sanza glutine ne latticini:

- una dieta che facciamo (fanno) in famiglia prevede la totale assenza di prodotti da frumento (o contenenti glutine) e di prodotti da latte vaccino (tipo l’adorato burro)

- non utilizzo farine speciali per riuscire comunque bene con i dolci perchè Dio solo sa, cosa ci mettono dentro per farle funzionare

- sono sfide vere e proprie, ergo, ME GUSTA!

Questa pseudocolomba infatti non ha un impasto come la colomba vera, ma un composto base per dei muffin che faccio continuamente. Questo compostro ha tra gli ingredienti la farina di Quinoa (che da molto amaro al dolce) utilizzo quindi della marmellata e della cioccolata per correggerne l’amaro (per la colomba, la correzione la da la marmellata di fichi, l’uvetta e la classica glassa superficiale) un pò di sentore amaro, comunque permane. Qui sotto vedete che è venuta un pò bassa, questo perché essendo il primo tentativo, non ho esagerato con le dosi. Sotto però trovate le dosi corrette per lo stampo di carta da 750 gr (io ho preso quello Decora).

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Ricetta corretta per stampo in carta da 750 g

PSEUDOCOLOMBA senza GLUTINE e LATTICINI

  1. Mettere a mollo l’uvetta
  2. Montare 4 albumi a neve ferma
  3. Montare 4 tuorli con 200 g zucchero e aggiungerci 4 cucchiai di olio di vinacciolo (o olio si girsole) e un vasetto di marmellata a piacere (io preferisco quella di fichi)
  4. Mescolare:
    • 150 g farina di mandorle +
    • 120 g farina di quinoa +
    • 1 bustina di lievito vanigliato paneangeli (16g)
  5.  Amalgamare in planetaria (o con le fruste elettriche) il composto al punto 3 con il mix al punto 4 e aggiungere l’uvetta scolata bene
  6. Incorporare per ultimo l’albume montato, con una paletta, mescolando dal basso verso l’alto per evitare di smontarlo
  7. Cuocere a 180°C per 30-40 min. circa, quindi aggiungere in superficie una glassa a base di 2 albumi, sbattuti con 40-50 g di zucchero e aggiungere a pioggia le mandorle intere, porre ancora in forno a 180-190°C per altri 10/15 min. in modo da far si che la glassa faccia la sua classica crosticina.
  8. Sfornare e far raffreddare su una griglietta.

Dovesse poi interessarvi, con APRILE partono 2 nuovi cicli dei miei CORSI DI CUCINA.    Ci sono già 6 date per i corsi nel mio laboratorio a PAVIA e 3 date per i miei nuovi corsi a VIGEVANO

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Torta variegata per la colazione


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Un sacco di cose da fare e così poco tempo… Un periodo di grande lavoro e poco tempo per scrivere sul blog… Showcooking in fiera, corsi di cucina e giurie nelle gare di chef professionisti, hanno impegnato gli ultime settimane. Ripropongo quindi la ricetta della torta Variegata (o “virulà” come si dice dalle mie parti). L’ho realizzata durante l’ultimo corso di domenica, tenuto nel mio laboratorio di catering.

DAILY BAKERY del 24 febbraio.

(per le altre date andate qui)

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Farla è più veloce che mai… In planetaria (o in ciotola con le fruste elettriche) montare le uova con lo zucchero e quando ben spumose, sempre continuando a montare, incorporare a filo il burro fuso (a microonde così non si scalda troppo). Quindi, aggiungere a pioggia la farina setacciata con del lievito vanigliato in polvere. Togliere da parte metà composto. L’altra metà resta a montare aggiungendo del cacao amaro setacciato. In caso il composto diventi troppo denso, riportarlo alla consistenza originaria stemperando con un pò di latte.

Quindi disporre i 2 composti in modo da creare un gioco di colori, quindi cuocere in forno a 170°C per 40-45 minuti.

Torta ottima per “l’inzuppo” in caffèlatte.

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ricominciano i corsi ArsConvivium


Se siete nei dintorni di Pavia e volete imparare qualcosa di interessante in cucina, iscrivetevi ai miei corsi di cucina. Si svolgono nel mio laboratorio di carering in città. Le serate sono monotematiche e si mettono davvero le “mani in pasta”!

Qui sotto trovate le nuove date…

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videoricetta basi cupcake yogurt e olio di semi


fotoC’ho preso gusto a fare videoricette… qui trovate quella delle basi per cupcake con olio di semi e yogurt al posto del burro! Vengono morbidissimi e in oltre restano umidi all’interno, evitando di fare l’effetto gommapiuma della maggior parte delle basi cupcake. Perchè lo so che voi prima vi mangiate tutta la crema superiore e poi vi resta li la base da sola…

Ingredienti:

  • Farina 00 350 g
  • Uova n°2
  • Olio di semi d’arachidi 100 g
  • Zucchero 125 g
  • Yogurt naturale 125 g (1 vasetto)
  • Latte fresco 4 dl
  • Sale 1 pizzico
  • Lievito per dolci 1/2 bustina
  • Limone, scorza grattugiata n°1
  • vaniglia q.b.

P.P.S. questa volta invece che nella cucina di casa mi trovate nella cucina della mia ditta di Catering ArsConvivium. Come al solito, il video è fatto con iPhone5 e montato con iMovie…

Mug Brownies


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Facili e veloci… dei brownies fatti in tazza e cotti in 3 minuti al microonde! Quando volete fare una sorpresa a colazione, o anche solo coccolarvi un po’, questa è la prima ricetta che mi viene in mente per facilità, velocità e resa.

e poi… c’è il cioccolato #chettelodicoaffare!

preparazione:

  • 4 cucchiai di burro (45g)
  • 4-5 cucchiai di zucchero
  • 1 uovo
  • 3 cucchiai di latte
  • 3 cucchiai di cacao amaro
  • delle gocce di cioccolato
  • 4 cucchiai di farina 00
  • 1 cucchiaino di lievito vanigliato

i cucchiai sono da tavola, rasi! Utilizzare una mug (tazza) capiente a pareti spesse e che sia indicata per l’uso in microonde. Questa è una ricetta che va bilanciate in base alla effettiva validità del microonde. Il mio è un Perfetto© SAMSUNG (che è una bomba), provate col vostro e al massimo date 10-20 secondi in più.

questo il video della ricetta… l’ho fatto alla buona e il direttore della fotografia era quello di Boris, quindi vogliate perdonarmi.

la musica è di Dave Brubeck [scomparso :'( ieri]  ”Quartet take five” Kathy’s Waltz

Cosa combino ultimamente?!? Ricetta Verdure e Crumble salato


Di certo è parecchio tempo che non posto, mi spiace… ma nel frattempo ho fatto un sacco di cose… Tra le altre sono entrato nella compagine della Nazionale Italiana Cuochi… ma di questo vi dirò prossimamente.

Cosa faccio ultimamente… dovete sapere che il mio Catering è “atipico” infatti io riempio la nicchia dei piccoli catering, quelli per poche persone che non frutterebbero ai normali catering con parecchia mano d’opera e una mole medio/grande.

Schermata 2012-11-14 alle 18.14.39I tempi di crisi si fanno sentire, quindi ho sviluppato diverse attività interessanti per riempire tante piccole nicchie. Quella che mi diverte di più al momento sono i corsi di cucina!IMG_2404

Ho la fortuna di avere dei fantastici corsisti, interessati, divertiti e facilmente coinvolgibili nelle lezioni. La cosa prende piede anche a livello aziendale. Come un vero e proprio “outdoor” in cui i membri di una azienda si trovano nelle mie cucine a cimentarsi in vere e proprie sfide culinarie.

Un’altra nicchia in cui mi trovo bene sono gli ShowCooking. Aziende mi chiamano per intrattenere i propri clienti o giornalisti, o frequentatori di stand, in cui cucino dal vivo e spiego anche qualche trucchetto, o qualche nozione sul prodotto (che sia una marca di pasta, del pentolame o elettrodomestici per cucina). Si conoscono un sacco di persone, si lavora in tante location differenti… stupendo!

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Ultima mia attività che stà prendendo sempre più piede poi, è il Cupcake Party. Sarà perché sono colorati, di mille varianti o perchè vanno solo di moda… Fatto sta che a feste di laurea, compleanni, feste prenatale e in tante altre occasioni, imbandire un buffet con tanti tipi differenti di cupcake con qualche bella alzatina di vetro, è la nuova tendenza.

IMG_1546IMG_1575Questi ad esempio li ho fatti l’altra settimana. Già a vederli si capisce cosa possa attirare nei cupcake. Hanno base RedVelvet e ganache al cioccolato fondente. Collaboro con una Cake Designer e mi era avanzato un pò di composto… così ho fatto un po’ di cupcake.

Detto ciò… ecco la ricetta semplice semplice di oggi. L’ho proposta la settimana scorsa nel mio corso “FingerFood” (anche se potevo pure proporla al corso “verdure” effettivamente)

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Verdure e Crumble salato

verdure a piacere/ olio extra v./ sale

crumble: 110g burro / 180g farina – 30g parmigiano / 30g nocciole

Si spadellano verdure a piacere, si mettono in cocotte ricoperte di un crumble salato a base di burro, farina, parmigiano e nocciole tritate (ci sta bene anche l’aggiunta di un po’ di rosmarino tritato finissimo) quindi si gratina per 10-15 min a 200º

Dolci di Halloween! corso di CAKE DESIGN nei nostri laboratori di PAVIA!


Se volete stupire tutti per halloween venite al nostro corso di CAKE DESIGN dedicato!

 

prima di pasqua… corso di Gnocchi e di Risotti…


Prima della pausa di Pasqua, nel mio laboratorio di catering ho fatto due serate di corsi stupende! Un vero successo… La “serata Gnocchi” e la serata “A tutto Riso”. Non riesco neanche a dirvi quale abbia preferito perché entrambe sono state davvero apprezzate da tutti. Nella serata “gnocchi” abbiamo fatto 7 tipi diversi di impasto per gnocchi. Quelli classici, quegli agli spinaci, alla zucca, con ricotta, con ricotta senza patate, con pan grattato… Tante varianti per esplorare uno dei più famosi primi italiani di tutti i tempi. Gli allievi si sono divertiti tantissimo, la produzione è stata davvero massiccia!aperitivo con pomodorini datterino ripieni di ricotta alle erbe e coppa stagionata ☟

L’altra serata, quella “a tutto Riso”, è stata altrettanto movimentata! 10 tipi di risotto in 4 ore. All’arrivo, ogni allievo ha pescato un bigliettino con il risotto da realizzare, ed è partita la sfida a chi lo preparava meglio. Naturalmente ogni tanto intervenivo nel correggere e migliorare la tecnica di ogni allievo (altrimenti che corso sarebbe?!?). Sta di fatto che ogni mezz’ora uscivano 2 mandate di risotto ed è stato davvero un successo.aperitivo con miniMUFFIN salati al parmigiano e speck croccante☟crostata di frolla sabbiosa, kiwi e marmellata di pere☟

nuove date dei corsi ☟

Internazionali di cucina, e corso FingerFood


Anche quest’anno, ho fatto parte della commissione giuria dei Campionati Internazionali di Cucina a Marina di Carrara.

La competizione si ripete ogni anno a inizio marzo. Io sono in commissione giuria dal 2010 e ogni anno è un’impresa. A gareggiare, centinaia di cuochi da tutt’Italia e a volte anche dall’estero.

Ogni anno, scendendo in Toscana, di sabato, passo per la Liguria e mi fermo dall’amico GianPaolo Belloni. Storico Chef genovese del ristorante Zeffirino. Ora GianPaolo ha aperto, da qualche anno, un ristorantino stupendo a Pieve Ligure. Un “buen ritiro” per uno chef che, raggiunti i 70 anni, ha lasciato alle nuove leve Zeffirino aprendo in un caratteristico paesino con vista mozzafiato e dando libero sfogo alla propria creatività! Come sempre fermandomi da lui non posso esimermi dal gustare il leggendario pesto (il suo pesto lo gustavano spesso anche Frank Sinatra, Pavarotti, Giovanni Paolo II…), ed il suo stupendo baccalà. In più abbiamo chiacchierato su un progettino editoriale che ci coinvolgerà a breve… avrete presto ulteriori news. Se passate dalle parti della Cucina di GianPaolo, all’ora di pranzo (o cena) ve lo raccomando, perché la sua cucina “accarezza” i prodotti freschi della regione e ve li serve nella loro forma più gustosa. Stupendo!

Tornando a noi, da domenica a giovedì, sono state 5 giornate di fuoco alle gare. Ogni giorno avevamo più di 30 concorrenti al caldo singolo, 3 squadre da 5 elementi al ristorante delle nazioni, e 2 squadre da 3 al ristorante regionale, più tutti i partecipanti alle gare di cucina fredda e artistica e il concorso Grand Cooking Jr.

Migliaia e migliaia di fruitori della fiera come spettatori ogni giorno hanno assistito alle gare e lo stomaco dei giudici si trovava dalle 9 di mattina a valutare 5 piatti in uscita ogni ora. Io in giuria lavoro per lo più all’elaborazione dei dati, compilazioni delle classifiche e organizzazione delle premiazioni, spesso però ho partecipato alla valutazione dei piatti assaggiando e dando la mia impressione in sala giuria. La mole di lavoro è come sempre notevole, e un ulteriore punto di vista è sempre gradito.

Anche quest’anno dei miei alunni dell’alberghiero di Mortara ha partecipato alla competizione, e con risultati stupendi. 3 medaglie d’argento e 1 medaglia di bronzo. Per ragazzi di 18-19 anni non è niente male. Sono stati davvero in gamba e hanno fatto meglio di molti altri professionisti. Tanti Complimenti davvero!

Appena prima di partire, ho tenuto un interessantissimo corso di fingerfood nel mio laboratorio catering a Pavia! Abbiamo lavorato con la pasta Fillo, con vari tipi di brisè e di sformatini; insalate fredde, tortini, cannoli e affini…

Per info sulle prossime date: http://www.arspersonalcatering.it

La Pasta ripiena e il pesce… settimana interessante


Proseguono i miei corsi di cucina… (corsi che credo non avranno più fine dato il grande successo che riscuotono), questa settimana abbiamo fatto pasta ripiena 1 e 2 e “a panino” nel mezzo, abbiamo affrontato una serata di pesce facile e veloce! In pasta ripiena 1 abbiamo fatto ripieno di arrosto e mortadella e ripieno di magro (ricotta e spinaci) con varie chiusure diverse. In pasta ripiena 2 invece abbiamo fatto un ripieno al salmone e uno con sola mortadella, cremosa, profumata… Mercoledì abbiamo poi affrontato i fondamentali sul pesce, con cartoccio, risotto, bisque, sformatino… il tutto partendo dal pesce acquistato, pulendo, sfilettando, ecc ecc. Le ore passano velocemente, le sessioni sono sempre molto intense e tutti lavorano in prima persona sotto il mio controllo. Il tutto parte con un aperitivo di benvenuto in cui offro ai corsisti fingerfood e affettato, con un calice di bollicine, nel frattempo illustro cosa andremo a trattare durante la serata.
Poi c’è l’azione vera e propria! Mostro come impastare, o come tritare o come impastare ecc ecc e poi gli allievi partono in prima persona impugnando coltello, o matterello e affini, e si esercitano davanti a me in modo che io li possa correggere migliorandone la tecnica. Questo è un grande vantaggio perché un corso del genere a confronto con un normale corso dimostrativo in cui lavora solo lo chef aiuta maggiormente il corsista ad apprenderne la tecnica.

Come dicevo, con il pesce si è cominciato dalla pulizia, mostrando i metodi più semplici e veloci per pulire molluschi, crostacei e sfilettare e spinare pesce. Alla fine della serata i corsisti sono tutti seduti al tavolo a degustare il prodotto delle loro fatiche. Il primo ciclo di corsi si estinguerà domani con i dolci semplici per tutti i giorni ed il 26 febbraio parte già il nuovo ciclo. La cosa bella è che non è necessario partecipare a tutti i corsi in fila. Le serate sono “one shot”. Certo se si vuole fare pasta ripiena 2 sarebbe utile fare anche pasta all’uovo base e pasta ripiena 1 ma non è per forza indispensabile. Chi ha già abilità a riguardo potrebbe passare direttamente al livello superiore. Questa scelta di evitare corsi in serie è per non obbligare il corsista a estenuanti maratone che impegnano per forza 4 domeniche di fila, ad esempio.

Venerdì invece siamo stati ad una prova della Nazionale Italiana Cuochi. Dato che sono Segretario Regionale della Federazione Italiana Cuochi, oltre ad avere svariati oneri gestionali e amministrativi, ogni tanto ho anche qualche onore. La Nazionale Italiana Cuochi venerdì scorso, a Lallio (Bg), nel Centro di Ricerca e Formazione Saps in seno all’azienda Pentole Agnelli, è stata impegnata nella realizzazione del menu di cucina calda – attraverso tecniche di cucina stabilite dal regolamento interno in linea con gli indirizzi della WACS – che rappresenterà l’Italia ai prossimi Europei di Cucina in calendario dal 14 al 16 Febbraio 2012 in Galles. Siamo stati invitati a degustare i piatti della prova generale dando le nostre impressioni ai ragazzi della nazionale. Una giornata davvero piacevole! I ragazzi sono straordinari!

Qui sotto invece c’è un esempio dei finger che preparo per i miei corsisti! Questi sotto erano composti da:

  • Pasta brisè a base di farina 00, olio extravergine, vino bianco, purea di spinaci e sale
  • Cubetti di guanciale
  • Uovo di quaglia
  • Sale di Cipro
Si stende uniformemente la brisè fredda, si coppa con coppapasta del diametro degli stampini e vi posiziono i dischetti di brisè. Li cuocio da soli e poi aggiungo cubetti di guanciale e un uovo di quaglia, salando il tuorlo con cristalli di sale di Cipro

In oltre, se non è una serata di dolci, preparo anche un dolcetto da servire a fine degustazione. Domenica abbiamo fatto dei morbidissimi tortini di mele. Per la ricetta però dovrete aspettare qualche tempo, dato che molto probabilmente sarà l’incipit della lezione dei dolci di domani sera! SORRY!

Qui ci sono le date del nuovo ciclo di corsi!